Leggi “Landing page effiaci – puntata 4 – il testo della landing page” sul nuovo blog di Internet Marketing Experience
(http://www.internetmarketingexperience.it/blog)
Abbiamo visto che la landing page è un oggetto comunicativo orientato ad un unico scopo: la conversione. Pertanto, è necessario, che tutti gli elementi siano coerenti con l’obiettivo. A partire dal testo.
In una landing page efficace il testo tiene conto del contesto in cui è inserito. Innanzitutto, della lettura su schermo. Pertanto, in linea generale, sono consigliabili:
- testi complessivamente brevi
- suddivisione in paragrafi, che facilita lo scan visivo del testo ed evita il famigerato effetto “wall of text” che scoraggia sempre la lettura su schermo
- un corretto utilizzo dell’evidenziazione in grassetto, che aumento l’impatto di parole e frasi sia per il lettore che per i motori di ricerca
- evitare il sottolineato, che si confonde con i link (anche se nel resto della pagina i link sono indicati diversamente)
- utilizzare il principio di ispirazione giornalistica della piramide rovesciata: iniziare con “la notizia”, vale a dire con il concetto di interesse del lettore, per poi approfondirlo
- tenere conto che, in una landing page, il lettore tende a leggere le prime righe, poi le ultime, poi solo eventualmente quelle centrali, e quindi assicurarsi di posizionare correttamente i messaggi più persuasivi
- inserire lungo il testo (eventualmente anche alla fine di ogni paragrafo) link ai contatti (o ad approfondimenti, a seconda dell’obiettivo di conversione scelto in fase progettuale)
- considerare la grande forza comunicativa delle domande, e quindi utilizzarle preferibilmente per la call to action, vale a dire per indurre nell’utente una risposta orientata all’azione di conversione
- evitare tutti gli elementi che potenzialmente distraggono l’utente dall’azione di conversione: non introdurre contenuti trasversali nella landing page, e soprattutto non cadere nella tentazione di utilizzare la landing page, che notoriamente è una pagina con un alto numero di visualizzazioni, come vetrina per altri prodotti, idee, concetti, etc…
- non accontentarsi di aver seguito regole redazionali standard, ma realizzare diverse versioni del testo da testare empiricamente.
Potete trovare casi concreti di landing page e campagne di web marketing sulla web library di Internet Marketing Experience.
Per non perdere nessuna puntata delle nostre guide, potete abbonarvi ai nostri feed rss.
Post correlati:
Landing page efficaci: puntata 1
Landing page efficaci: puntata 2 – la definizione della conversione
Landing page efficaci: puntata 3 – criteri di progettazione