Firefox 3: evento web da 8 milioni di download

Giugno 19, 2008

In occasione del lancio della nuova versione di Firefox, Mozilla ha organizzato un vero e proprio evento web, creando da molte settimane l’hype per il download day del 17 giugno. Alla pagina http://www.spreadfirefox.com trovate una serie di piccoli strumenti pensati per creare e alimentare il passaparola nel web. In particolare, trovo molto ben realizzata la cartina all’indirizzo http://www.spreadfirefox.com/it/worldrecord, che accompagna efficacemente il contatore di download mondiali, e sembra quasi incitare alla sfida tra paesi. Evidentemente, è stata valutata correttamente anche la stima dei download: tutto l’hype per l’evento è stato creato sulla cifra dei 5 milioni, superata dagli 8 milioni di download effettivi del 17 giugno.


È online il forum di Internet Marketing Experience

Giugno 12, 2008

Sul sito di LEN STRATEGY ha aperto il forum dedicato agli utenti del libro multimediale Internet Marketing Experience. Il luogo dove si parla di web marketing!


La scelta delle parole chiave

Aprile 29, 2008

Il giusto compromesso tra genericità e specificità: questa è la chiave per la scelta delle keyword su cui puntare. Sulle parole troppo generiche c’è troppa concorrenza; quelle troppo specifiche producono un numero di impression troppo basso. Come scegliere, allora, le parole chiave su cui iniziare il processo di posizionamento?

Gli strumenti di base che abbiamo a disposizione sono:

1. I generatori automatici di suggerimenti, come https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal, grazie ai quali possiamo anche avere una stima del traffico generato e della concorrenza (grazie al Pay per Click)
2. L’analisi dei competitor
3. Le ricerche empiriche su persone non addette ai lavori, visto che i loro criteri di ricerca sono spesso diversi da quelle degli esperti del settore.

La costruzione del processo di posizionamento deve partire, in ogni caso, dalla scelta di parole chiave specifiche: in primo luogo, questo perchè è relativamente più facile posizionarsi in alto su questi termini meno ricercati, e quindi non si corre il rischio di abbandonare la strategia di posizionamento per scarsi risultati; in secondo luogo, perché il posizionamento si costruisce in maniera graduale, e quindi i buoni risultati su parole chiave specifiche potranno costituire la solida base per un posizionamento futuro su parole più generiche e affollate di concorrenti.


I meta tag servono ancora?

Aprile 11, 2008

Partiamo pertanto da questo argomento per un percorso tematico sull’ottimizzazione per i motori di ricerca in più “puntate”.

I meta-tag delle pagine html sono tra i primi elementi da considerare per il posizionamento dei motori di ricerca. La forza di indicizzazione di questi strumenti è notevolmente diminuita negli anni, a causa dell’abuso fatto dagli spammer e dal conseguente aggiornamento degli spider dei motori di ricerca. Oggi, una buona indicizzazione passa senza dubbio soprattutto dai criteri off-page. Tuttavia, ignorare l’utilizzo dei meta-tag è inopportuno tanto in fase di creazione che di ottimizzazione di un sito web.

Innanzitutto perché gli elementi scelti per i meta tag determinano, in buona parte, il risultato visivo che appare all’utente nelle pagine dei risultati di ricerca (chiamate in gergo S.E.R.P., Search Engine Report Page) per parola chiave. Le scelte in termini di meta tag, allora, diventano rilevanti non solo in termini puramente SEO, ma anche dal punto di vista più strettamente “commerciale”.
Google, in particolare, utilizza il contenuto del tag DESCRIPTION per presentare brevemente il contenuto dei siti elencati nella SERP. Diventa quindi fondamentale curare il contenuto di tale tag, non tanto per “stiparlo” di parole chiave, quanto per presentare in maniera efficace e interessante la soluzione che l’azienda propone al navigatore. Il tutto deve rimanere nei 160 caratteri (almeno su Google).

Il tag TITLE descrive il titolo della pagina: il suo contenuto corrisponde al testo cliccabile nei risultati di Google. Pertanto, è l’elemento più visibile per l’utente che ha fatto una ricerca: molte delle decisioni di clic si basano su quel tag. E’ opportuno non essere troppo concisi, e cercare una possibile coincidenza tra le parole chiave cercate dall’utente e il testo del tag TITLE: gli utenti amano trovare tra i risultati la stessa parola che hanno cercato.

Sulla scelta delle Keyword dedicheremo un altro post nei prossimi giorni.